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Strumenti e Misure

Quando viene accertato un disturbo di apprendimento, la prima domanda che sorge, sia da parte dei genitori che dal bambino o ragazzo è :

Si può fare molto ?

La stessa Legge 170 offre alcune risposte in merito:

I ragazzi con DSA hanno diritto ha fruire di appositi strumenti dispensativi e compensativi, di flessibilità didattica nel corso dei vari cicli di istruzione e formazione “(Art. 5 , Legge 170, 2010).

 

COSA SONO GLI STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI?

Possiamo considerare strumenti compensativi tutti quei mezzi utili a rendere più agevole l’espressione delle nostre potenzialità, in questo senso siamo immersi in un mondo di strumenti compensativi: dalla cartina stradale al navigatore satellitare, dalla bicicletta all’aereo, l’uomo si è sempre adoperato per inventare strumenti che gli consentissero di ampliare le sue potenzialità, risparmiando tempo ed energie.

Quando si inizia ad andare a scuola vengono introdotti alcuni “strumenti compensativi” come la penna il quaderno, il libro. Questi strumenti consentono, infatti, di incrementare le possibilità di memorizzazione, di studio e di scambio delle informazioni per la maggior parte della classe, non altrettanto per gli alunni con DSA i quali necessitano di strumenti compensativi più evoluti, o semplicemente differenti, per avere un equivalente vantaggio.

Gli strumenti compensativi sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria.

Tali strumenti sollevano l’alunno o lo studente con DSA da una prestazione resa difficoltosa dal disturbo, senza facilitargli il compito dal punto di vista cognitivo. Nel caso di un alunno con disturbi di apprendimento, lo strumento compensativo ha l’obiettivo di favorire l’autonomia, permettendogli di fare da solo ciò che prima non era in grado di fare senza l’assistenza di un adulto.

Le misure dispensative consistono nella scelta di esonerare l’alunno da alcune prestazioni che, a causa del disturbo, risultano particolarmente difficoltose, causano disagio (ad esempio la lettura a voce alta davanti alla classe) e non sono essenziali per l’apprendimento della disciplina.

E’ necessario sottolineare che non tutti hanno bisogno degli stessi strumenti, ma occorre conoscerli per poter scegliere quelli più adeguati.

C’è inoltre da sfatare il mito secondo il quale utilizzare uno strumento tecnologico porterebbe a un peggioramento dell’abilità non esercitata con i metodi tradizionali.

Nei bambini e ragazzi con dsa la ripetizione e l’esercizio non sono sempre le strategie più adeguate per raggiungere il traguardo dell’apprendimento, quindi è importante dare spazio a traiettorie e metodi innovativi. In questo senso la dislessia costituisce uno stimolo ad arricchire il concetto stesso di apprendimento, favorisce un atteggiamento di scoperta nella consapevolezza che per raggiungere la stessa meta non c’è una sola strada.

Di seguito sono descritti gli strumenti compensativi più conosciuti e consigliati, per una trattazione più esaustiva si consiglia il testo” Come leggere la Dislessia e i DSA, Stella Grandi, 2011”.

 

Strumenti Compensativi

  • Tabella dei mesi, dell’alfabeto e dei vari caratteri
  • Tavola pitagorica
  • Tabella delle misure e delle formule geometriche
  • Calcolatrice
  • Registratore
  • Computer con programmi di videoscrittura, con correttore ortografico e sintesi vocale

 

Misure Dispensative

  • Dispensa da: lettura ad alta voce, scrittura veloce sotto dettatura, uso del vocabolario cartaceo, studio mnemonico delle tabelline
  • Dispensa ove necessario dallo studio della lingua straniera in forma scritta
  • Programmazione di tempi più lunghi per le prove scritte e per lo studio a casa
  • Organizzazione di interrogazioni programmate

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